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SHOW TIME - Gino Rivieccio su "NM": "Napoli, esperimenti esauriti"
14.12.2023 23:55 di Napoli Magazine

NAPOLI - Presumo che sabato pomeriggio al Maradona si scenderà in campo con il lutto al braccio per ricordare una bandiera, un Capitano autentico come Totonno Juliano, un eroe di altri tempi, quando il calcio non era dei procuratori e delle pay tv ma solo di uomini che legavano il proprio destino a quello di una maglia. E Totonno è stato per i napoletani un’icona di fedeltà, di serietà, di coerenza e di attaccamento a una terra che saprà conservargli il posto migliore nel salotto buono del suo cuore. Un cuore che la tifoseria ha generosamente elargito l’altra sera per sospingere i ragazzi alla delicata qualificazione agli ottavi di Champions, il cui sorteggio passerà nelle mani della dea bendata lunedi 18 dicembre alle ore 12 a Nyon. Meglio subito non farsi illusioni. Essere arrivati secondi significa rischiare di incontrare il Barca piuttosto che il City, l’Arsenal piuttosto che il Psg. Farei il tifo per la Real Sociedad ma si sa che nei sorteggi non siamo mai troppo fortunati. L’importante è che all’appuntamento agli ottavi la squadra ci arrivi fra due mesi pronta fisicamente e mentalmente, cosa possibile grazie al contributo di Mazzarri e del suo staff che in pochi giorni sono riusciti a dare animo, entusiasmo e una maggiore freschezza atletica a una pattuglia debilitata dalla… cucina francese. I piatti gourmet e le potage tattiche sembrano siano state sostituite dallo chef Mazzarri con portate molto più adatte alla esigente clientela azzurra. Sabato dunque approda il Cagliari contro il quale il buon Walter ha il dente avvelenato per un esonero che non ha mai digerito. Gli esperimenti dopo un mese credo siano esauriti. Abbiamo capito che Mazzarri preferisce come coppia centrale Rahmani e Juan Jesus e sulla fascia Natan a Zanoli in attesa del recupero imminente di Mario Rui. Per il resto il centrocampo sembra sia sulla retta via e Osimhen, fresco di Pallone d’Oro africano, pronto a terrorizzare nuovamente le difese. Resta un problema Kvara che non riesce a trovare la tranquillità per fare la differenza. Qualcuno sospetta che di mezzo ci sia il mancato adeguamento contrattuale. Qualche altro parla di prevedibilità delle giocate non più spiazzanti rispetto allo scorso anno. Un problema non da poco. Per questo Napoli Kvara è importante come la funicolare di Chiaia per i napoletani: senza siamo tagliati a metà.

 

 
 
Gino Rivieccio

 

Napoli Magazine

 

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

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14/12/2023 - 23:55

NAPOLI - Presumo che sabato pomeriggio al Maradona si scenderà in campo con il lutto al braccio per ricordare una bandiera, un Capitano autentico come Totonno Juliano, un eroe di altri tempi, quando il calcio non era dei procuratori e delle pay tv ma solo di uomini che legavano il proprio destino a quello di una maglia. E Totonno è stato per i napoletani un’icona di fedeltà, di serietà, di coerenza e di attaccamento a una terra che saprà conservargli il posto migliore nel salotto buono del suo cuore. Un cuore che la tifoseria ha generosamente elargito l’altra sera per sospingere i ragazzi alla delicata qualificazione agli ottavi di Champions, il cui sorteggio passerà nelle mani della dea bendata lunedi 18 dicembre alle ore 12 a Nyon. Meglio subito non farsi illusioni. Essere arrivati secondi significa rischiare di incontrare il Barca piuttosto che il City, l’Arsenal piuttosto che il Psg. Farei il tifo per la Real Sociedad ma si sa che nei sorteggi non siamo mai troppo fortunati. L’importante è che all’appuntamento agli ottavi la squadra ci arrivi fra due mesi pronta fisicamente e mentalmente, cosa possibile grazie al contributo di Mazzarri e del suo staff che in pochi giorni sono riusciti a dare animo, entusiasmo e una maggiore freschezza atletica a una pattuglia debilitata dalla… cucina francese. I piatti gourmet e le potage tattiche sembrano siano state sostituite dallo chef Mazzarri con portate molto più adatte alla esigente clientela azzurra. Sabato dunque approda il Cagliari contro il quale il buon Walter ha il dente avvelenato per un esonero che non ha mai digerito. Gli esperimenti dopo un mese credo siano esauriti. Abbiamo capito che Mazzarri preferisce come coppia centrale Rahmani e Juan Jesus e sulla fascia Natan a Zanoli in attesa del recupero imminente di Mario Rui. Per il resto il centrocampo sembra sia sulla retta via e Osimhen, fresco di Pallone d’Oro africano, pronto a terrorizzare nuovamente le difese. Resta un problema Kvara che non riesce a trovare la tranquillità per fare la differenza. Qualcuno sospetta che di mezzo ci sia il mancato adeguamento contrattuale. Qualche altro parla di prevedibilità delle giocate non più spiazzanti rispetto allo scorso anno. Un problema non da poco. Per questo Napoli Kvara è importante come la funicolare di Chiaia per i napoletani: senza siamo tagliati a metà.

 

 
 
Gino Rivieccio

 

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